FORMAZIONE SPAZI CONFINATI
O AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO

Per spazio confinato si intende qualsiasi ambiente limitato, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato a causa della presenza di sostanze o condizioni di pericolo, come ad esempio la mancanza di ossigeno, gas o vapori tossici, incendi od esplosioni.

Il D.P.R. 177/11 individua i criteri per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del D.Lgs 81/2008 e persegue l’obiettivo di arginare le numerose e drammatiche morti sul lavoro, ponendo l’attenzione sull’idoneità tecnico professionale delle imprese che operano in tali luoghi di lavoro e sulla necessità di una preventiva valutazione dei rischi.


Obiettivi:

Il Corso per Addetti ad Attività in Spazi Confinati o Ambienti Sospetti di Inquinamento ha l’obiettivo di approfondire la tematica della sicurezza nei Lavori in Spazi Confinati o sospetti di inquinamento, dal punto di vista normativo/legislativo, dando cenno in merito alla identificazione e valutazione dei rischi, ed illustrando le misure di carattere tecnico, quali procedure, dispositivi di protezione individuale. 


Durata:

Il corso ha una durata complessiva di 8 ORE comprendenti:

  • Modulo teorico: 4 ORE
  • Modulo pratico: 4 ORE

Programma del corso:

  • Il D.P.R. 177/11: qualificazione delle imprese e dei lavoratori operanti in Ambienti Confinati;
  • Le figure della sicurezza, i principali obblighi del datore di lavoro, del “preposto”, e dei lavoratori;
  • Analisi di casi di infortunio in attività in spazi confinati o ambienti sospetti di inquinamento;
  • Messa a conoscenza e disquisizione come adempiere alle linee guida Inail;
  • La valutazione dei rischi e le attività svolte negli Spazi Confinati – metodologia ed esempi;
  • Presa visione delle “Check list” di verifica prima di ogni ingresso in spazi Confinati e relativi moduli;
  • Comunicazione del rischio ed aspetti psicologici in momenti di pericolo;
  • Le procedure di lavoro e di emergenza negli spazi confinati e negli ambienti con sospetto inquinamento;
  • Individuazione dei pericoli e rischi con illustrazione delle problematiche legate alle variazioni di ossigeno e gas pericolosi, sostanze e polveri infiammabili, claustrofobia, caduta dall’alto etc. con definizione dei limiti di salute a breve e lungo termine;
  • Le attrezzature per i lavori in Ambienti Confinati: misuratori di ossigeno e di inquinanti, caratteristiche tecniche e principi di utilizzo;
  • Gli impianti di rilevazione gas fissi: cenni sui principi per la progettazione e la regolare manutenzione;
  • Definizione delle procedure di accesso di sito confinato;
  • Definizione delle procedure di emergenza;
  • Prove pratiche di:
      • Addestramento all’utilizzo dei DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE per lavori in spazi confinati o ambienti sospetti di inquinamento;
      • Accesso “sicuro” in spazi confinati;
      • Recupero ed evacuazione in verticale del lavoratore infortunato all’interno dello spazio confinato;
      • Recupero ed evacuazione in orizzontale del lavoratore infortunato all’interno dello spazio confinato;
      • Principali manovre di emergenza con tecniche di primo soccorso;
  • Revisione critica delle procedure messe in atto durante l’esercitazione e proposte emerse durante la prova.

Requisiti per la partecipazione:

Per poter frequentare il corso è necessario essere maggiorenni e saper leggere e comprendere la lingua italiana.

Durante il modulo pratico i partecipanti dovranno presentarsi con propri ed idonei dispositivi di protezione individuale anticaduta (imbracatura), scarpe di sicurezza minimo S1 e guanti di protezione.


Modalità di svolgimento:

Al  termine  del modulo  teorico si  svolgerà  una  prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla.  Il superamento della prova, che si intende superata  con  almeno  il  70%  delle  risposte  esatte,  consentirà  il  passaggio  al modulo pratico che avrà luogo nel centro di formazione e addestramento dello STUDIO QUALITY, progettato e dotato delle attrezzature necessarie per erogare le prove pratiche che consentono di simulare l’accesso agli Spazi Confinati e il recupero di lavoratori presenti all’interno di tali ambienti. 

AGGIORNAMENTO SPAZI CONFINATI
O AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO

Per spazio confinato si intende qualsiasi ambiente limitato, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato a causa della presenza di sostanze o condizioni di pericolo, come ad esempio la mancanza di ossigeno, gas o vapori tossici, incendi od esplosioni.

Il D.P.R. 177/11 individua i criteri per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del D.Lgs 81/2008 e persegue l’obiettivo di arginare le numerose e drammatiche morti sul lavoro, ponendo l’attenzione sull’idoneità tecnico professionale delle imprese che operano in tali luoghi di lavoro e sulla necessità di una preventiva valutazione dei rischi.


Obiettivi:

Il Corso di aggiornamento per Addetti ad Attività in Spazi Confinati o Ambienti Sospetti di Inquinamento ha l’obiettivo di aggiornare le necessarie conoscenze sulla tematica della sicurezza nei Lavori in Spazi Confinati o sospetti di inquinamento illustrando le misure di carattere tecnico quali procedure e dispositivi di protezione individuale. 


Durata:

Il corso ha una durata complessiva di 4 ORE.


Programma del corso:

  • Accenni alla normativa di riferimento;
  • La valutazione dei rischi e le attività svolte negli Spazi Confinati – metodologia ed esempi;
  • Le procedure di lavoro e di emergenza negli spazi confinati e negli ambienti con sospetto inquinamento;
  • Comunicazione del rischio ed aspetti psicologici in momenti di pericolo;
  • Dispositivi di protezione individuale (DPI);
  • Definizione delle procedure di accesso di sito confinato;
  • Definizione delle procedure di emergenza;
  • Prove pratiche di:
      • Addestramento all’utilizzo dei DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE per lavori in spazi confinati o ambienti sospetti di inquinamento;
      • Accesso “sicuro” in spazi confinati;
      • Recupero ed evacuazione in verticale del lavoratore infortunato all’interno dello spazio confinato;
      • Recupero ed evacuazione in orizzontale del lavoratore infortunato all’interno dello spazio confinato;
      • Principali manovre di emergenza con tecniche di primo soccorso;
  • Revisione critica delle procedure messe in atto durante l’esercitazione e proposte emerse durante la prova.

Requisiti per la partecipazione:

Per poter frequentare il corso è necessario essere maggiorenni e saper leggere e comprendere la lingua italiana.

Durante il modulo pratico i partecipanti dovranno presentarsi con propri ed idonei dispositivi di protezione individuale anticaduta (imbracatura), scarpe di sicurezza minimo S1 e guanti di protezione.


Modalità di svolgimento:

Al  termine  del modulo  teorico si  svolgerà  una  prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla.  Il superamento della prova, che si intende superata  con  almeno  il  70%  delle  risposte  esatte,  consentirà  il  passaggio  al modulo pratico che avrà luogo nel centro di formazione e addestramento dello STUDIO QUALITY, progettato e dotato delle attrezzature necessarie per erogare le prove pratiche che consentono di simulare l’accesso agli Spazi Confinati e il recupero di lavoratori presenti all’interno di tali ambienti. 

AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO
GRUPPO B e C

L’Addetto al primo soccorso è il lavoratore incaricato dell’attuazione in azienda dei provvedimenti previsti in materia di primo soccorso ai sensi dell’art. 18 e 45 del D.Lgs. 81/08, mediante nomina da parte del datore di lavoro.

Il Decreto Ministeriale n. 388, del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di pronto soccorso aziendale introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del Primo Soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli Addetti al Primo Soccorso.

L’aggiornamento, obbligatorio con cadenza triennale, è rivolto a coloro che sono in possesso di un attestato di partecipazione al corso di formazione per Addetti al Primo Soccorso di Aziende del Gruppo B e C (12 ORE).


Durata:

Il corso di aggiornamento per addetti al primo soccorso – Aziende Gruppo B e C – ha una durata complessiva di 4 ORE.


Obiettivo:

Adempiere agli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e creare competenze trasferendo conoscenze e abilità di natura tecnica e pratica per attuare le corrette procedure di primo soccorso all’interno dell’azienda.

AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO
GRUPPO A

L’Addetto al primo soccorso è il lavoratore incaricato dell’attuazione in azienda dei provvedimenti previsti in materia di primo soccorso ai sensi dell’art. 18 e 45 del D.Lgs. 81/08, mediante nomina da parte del datore di lavoro.

Il Decreto Ministeriale n. 388, del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di pronto soccorso aziendale introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del Primo Soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli Addetti al Primo Soccorso.

L’aggiornamento, obbligatorio con cadenza triennale, è rivolto a coloro che sono in possesso di un attestato di partecipazione al corso di formazione per Addetti al Primo Soccorso di Aziende del Gruppo A (16 ORE).


Durata:

Il corso di aggiornamento per addetti al primo soccorso – Aziende Gruppo A – ha una durata complessiva di 6 ORE.


Obiettivo:

Adempiere agli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e creare competenze trasferendo conoscenze e abilità di natura tecnica e pratica per attuare le corrette procedure di primo soccorso all’interno dell’azienda.

FORMAZIONE
PIATTAFORME DI LAVORO ELEVABILI (PLE)

Il corso si pone l’obiettivo di fornire le conoscenze e le capacità operative di base per l’acquisizione dell’abilitazione degli operatori addetti alla conduzione delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE) che operano su stabilizzatori e senza stabilizzatori nel rispetto dell’art. 73 del D.Lgs. 81/2008 e dell’Accordo Stato Regioni 22/02/2012.


Durata

Il corso di formazione, per l’utilizzo di piattaforme di lavoro elevabili che operano su stabilizzatori e senza stabilizzatori, ha una durata complessiva di 10 ore, comprendenti un modulo teorico (4 ore) ed un modulo pratico (6 ore).


Programma del corso

(rif. Allegato VI dell’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012)

Modulo giuridico-normativo (1 ora):

  • Cenni  di normativa generale su igiene e sicurezza del lavoro ed uso delle attrezzature di lavoro
  • Responsabilità dell’operatore

Modulo tecnico (3 ore):

  • Categorie di PLE: i vari tipi di PLE e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.
  • Componenti  strutturali:  sistemi  di  stabilizzazione,  livellamento,  telaio,  torretta  girevole,  struttura  a pantografo/braccio elevabile.
  • Dispositivi  di  comando  e  di  sicurezza:  individuazione  dei  dispositivi  di  comando  e  loro  funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali.
  • DPI specifici da utilizzare con le PLE: caschi, imbracature, cordino di trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma.
  • Modalità  di  utilizzo  in  sicurezza  e  rischi:  analisi  e  valutazione  dei  rischi  più  ricorrenti  nell’utilizzo  delle  PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro.
  • Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza.

Modulo pratico per PLE su stabilizzatori e PLE senza stabilizzatori (6 ore)

  • Individuazione  dei  componenti  strutturali:  sistemi  di  stabilizzazione,  livellamento,  telaio,  torretta  girevole, struttura a pantografo / braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
  • Dispositivi  di  comando  e  di  sicurezza:  identificazione  dei  dispositivi  di  comando  e  loro  funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della PLE.
  • Controlli  prima  del  trasferimento  su  strada:  verifica delle  condizioni  di  assetto  (presa  di  forza,  struttura  di sollevamento e stabilizzatori, ecc.).
  • Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.
  • Movimentazione e posizionamento della PLE: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori a livellamento.
  • Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.
  • Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota.
  • Messa  a  riposo  della  PLE  a  fine  lavoro:  parcheggio  in  area  idonea,  precauzioni  contro  l’utilizzo  non autorizzato. Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).

Requisiti per la partecipazione

Per poter frequentare il corso è necessario essere maggiorenni e possedere l’idoneità, dal punto di vista sanitario, alla conduzione di PLE. Leggere e comprendere la lingua nella quale sono iscritti i documenti e le targhe di informazione delle macchine.

Durante il modulo pratico i partecipanti dovranno presentarsi con propri ed idonei dispositivi di protezione individuale (scarpe di sicurezza minimo S1, guanti di protezione rischi meccanici).


Modalità di svolgimento

Al  termine  dei  due  moduli  teorici si  svolgerà  una  prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla.  Il superamento della prova, che si intende superata  con  almeno  il  70%  delle  risposte  esatte,  consentirà  il  passaggio  ai  moduli  pratici  specifici.  Il  mancato superamento della prova comporta la ripetizione dei moduli. Al termine del modulo pratico avrà luogo una prova pratica  di  verifica  finale.
L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente a una presenza pari ad almeno il 90% del monte ore, consente il rilascio, al termine del percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.


 

AGGIORNAMENTO D.P.I. ANTICADUTA
E LAVORO IN QUOTA

Lavori in Quota costituiscono una delle attività lavorative a maggior rischio di infortunio. Fondamentale per garantire la sicurezza nelle attività con rischio di caduta dall’alto è la formazione e l’addestramento degli addetti ai lavori in quota, cioè quei lavoratori che dovranno utilizzare correttamente le attrezzature e i dispositivi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione e operare in sicurezza in condizioni di rischi di caduta dall’alto.

L’art 77 del D.Lgs. 81/08 impone l’obbligo di aggiornamento periodico della formazione ed addestramento circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei DPI di III categoria che comprende i dispositivi di arresto caduta per tutti i lavoratori che ne debbano fare uso.


Obiettivi:

Il Corso di aggiornamento Lavori in Quota e DPI Anticaduta si prefigge l’obiettivo di approfondire la tematica della sicurezza nei lavori svolti in quota, ai sensi del D. Lgs. 81/08, Titolo IV, Capo II, sia dal punto di vista normativo/legislativo che dal punto di vista pratico, illustrando le misure di carattere tecnico quali procedure, dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto (imbracatura, cordini, moschettoni, assorbitori di energia, sistemi di ancoraggio, etc.).


Durata:

Il corso di aggiornamento ha una durata complessiva di 4 ORE.


Programma del corso:

  • Descrizione dei DPI anticaduta
  • Modalità e limiti d’uso dei DPI anticaduta
  • Controllo periodico dei DPI anticaduta
  • Descrizione manovra di emergenza e salvataggio
  • Addestramento utilizzo DPI
  • Prove pratiche di:
    • Controllo integrità DPI anticadutae
    • Indossamento DPI anticaduta
    • Accesso a copertura (altezza > 3 m)  tramite scala verticale a pioli con sistema anticaduta verticale
    • Simulazione attività su copertura inclinata (altezza > 3 m) con linea di vita orizzontale ed ancoraggi fissi
    • Accesso a passerella in quota (altezza > 3 m) tramite linee vita orizzontali
    • Simulazione lavoro in quota (altezza > 3 m) con cinture di posizionamento ed anelli di ancoraggio fissi
    • Simulazione di manovra di discesa in emergenza

Requisiti per la partecipazione:

Per poter frequentare il corso è necessario essere maggiorenni e saper leggere e comprendere la lingua italiana.

Durante il modulo pratico i partecipanti dovranno presentarsi con propri ed idonei dispositivi di protezione individuale anticaduta (imbracatura), scarpe di sicurezza minimo S1 e guanti di protezione.


Modalità di svolgimento:

Al  termine  del modulo  teorico si  svolgerà  una  prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla.  Il superamento della prova, che si intende superata  con  almeno  il  70%  delle  risposte  esatte,  consentirà  il  passaggio  al modulo pratico che avrà luogo nel centro di formazione e addestramento dello STUDIO QUALITY, progettato e dotato delle attrezzature necessarie per erogare le prove pratiche e simulazioni di utilizzo dell’imbracatura anticaduta e di altri dispositivi anticaduta, di sospensione e di accesso in sicurezza e movimento in un tetto simulato.

FORMAZIONE D.P.I. ANTICADUTA
E LAVORO IN QUOTA

Lavori in Quota costituiscono una delle attività lavorative a maggior rischio di infortunio. Fondamentale per garantire la sicurezza nelle attività con rischio di caduta dall’alto è la formazione e l’addestramento degli addetti ai lavori in quota, cioè quei lavoratori che dovranno utilizzare correttamente le attrezzature e i dispositivi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione e operare in sicurezza in condizioni di rischi di caduta dall’alto.


Obiettivi:

Il Corso Lavori in Quota e DPI Anticaduta si prefigge l’obiettivo di approfondire la tematica della sicurezza nei lavori svolti in quota, ai sensi del D. Lgs. 81/08, Titolo IV, Capo II, sia dal punto di vista normativo/legislativo che dal punto di vista pratico, illustrando le misure di carattere tecnico quali procedure, dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto (imbracatura, cordini, moschettoni, assorbitori di energia, sistemi di ancoraggio, etc.).


Durata:

Il corso ha una durata complessiva di 8 ORE comprendenti:

  • Modulo teorico: 4 ORE
  • Modulo pratico: 4 ORE

Programma del corso:

  • Norme generali sicurezza sul lavoro e lavori in quota
  • Valutazione dei rischi per i lavori in quota
  • Valutazione dell’ambiente di lavoro
  • Scelta e progettazione punti di ancoraggio anticaduta
  • Descrizione dei DPI anticaduta
  • Modalità e limiti d’uso dei DPI anticaduta
  • Controllo periodico dei DPI anticaduta
  • Descrizione manovra di emergenza e salvataggio
  • Addestramento utilizzo DPI
  • Prove pratiche di:
    • controllo integrità DPI anticadutae
    • indossamento DPI anticaduta
    • accesso a copertura (altezza > 3 m)  tramite scala verticale a pioli con sistema anticaduta verticale
    • simulazione attività su copertura inclinata (altezza > 3 m) con linea di vita orizzontale ed ancoraggi fissi
    • accesso a passerella in quota (altezza > 3 m) tramite linee vita orizzontali
    • simulazione lavoro in quota (altezza > 3 m) con cinture di posizionamento ed anelli di ancoraggio fissi
    • simulazione di manovra di discesa in emergenza

Requisiti per la partecipazione:

Per poter frequentare il corso è necessario essere maggiorenni e saper leggere e comprendere la lingua italiana.

Durante il modulo pratico i partecipanti dovranno presentarsi con propri ed idonei dispositivi di protezione individuale anticaduta (imbracatura), scarpe di sicurezza minimo S1 e guanti di protezione.


Modalità di svolgimento:

Al  termine  del modulo  teorico si  svolgerà  una  prova intermedia di verifica consistente in un questionario a risposta multipla.  Il superamento della prova, che si intende superata  con  almeno  il  70%  delle  risposte  esatte,  consentirà  il  passaggio  al modulo pratico che avrà luogo nel centro di formazione e addestramento dello STUDIO QUALITY, progettato e dotato delle attrezzature necessarie per erogare le prove pratiche e simulazioni di utilizzo dell’imbracatura anticaduta e di altri dispositivi anticaduta, di sospensione e di accesso in sicurezza e movimento in un tetto simulato.

FORMAZIONE LAVORATORI
GENERALE + RISCHIO BASSO

Corso di formazione obbligatorio per tutti i lavoratori, così definiti all’art. 2, comma 1 lettera a) del D.Lgs 81/2008.

La formazione dei lavoratori sulla sicurezza è uno dei principali obblighi a carico del Datore di Lavoro, così come previsto dall’art. 37 del D. Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011.

In particolare, l’Accordo Stato Regioni prevede che la formazione sulla sicurezza dei lavoratori abbia durata variabile in funzione del settore di appartenenza dell’azienda e sia composta da un modulo di carattere “GENERALE” e un modulo di carattere “SPECIFICO”.


Durata:

Il corso ha una durata complessiva di 8 ORE, comprendenti:

  • Modulo di FORMAZIONE GENERALE obbligatoria: 4 ORE
  • Modulo di FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO BASSO: 4 ORE

Obiettivi:

Rispondere ai requisiti normativi vigenti, con particolare riferimento all’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 che prevede per i lavoratori un’adeguata e specifica formazione in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.

Questo corso di formazione sulla sicurezza è rivolto ai lavoratori delle aziende del settore a rischio basso. Come previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, gli argomenti affrontati durante il corso di formazione sulla sicurezza specifica per aziende a rischio basso sono relativi a situazioni di rischio, possibili danni ed infortuni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristiche del settore o comparto di appartenenza delle aziende.

Il percorso formativo potrà avere successivamente necessità di essere integrato e ampliato secondo le specifiche peculiarità aziendali, dal punto di vista dei rischi e delle procedure applicate, sulla base della valutazione dei rischi effettuata dal Datore di Lavoro. In particolare, come chiaramente precisato dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, il presente percorso formativo non include l’addestramento all’uso di attrezzature di lavoro e/o D.P.I.

Ai sensi del punto 10 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, i lavoratori neoassunti devono essere avviati alla formazione sulla sicurezza contestualmente all’assunzione. In ogni caso il percorso formativo previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 deve essere completato entro 60 giorni dall’assunzione.


Organismi paritetici:

La formazione, così come prevista dall’art. 37 c.12 del D.lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011, deve avvenire anche in “collaborazione” con gli Organismi Paritetici competenti. 

Di seguito si riporta l’elenco degli organismi paritetici costituiti in Piemonte, ai quali il datore di lavoro deve chiedere collaborazione per poter effettuare la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, ai sensi dell’art. 37, comma 12 del D.lgs. 81/08, dell’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 e dell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016. Il datore di lavoro, se iscritto ad una specifica associazione, deve rivolgersi ad uno degli organismi di cui essa fa parte; in alternativa, egli deve rivolgersi ad un organismo operante in un settore affine a quello della propria azienda. Occorre contattare, ove presente, l’organismo provinciale oppure, solo ove questo non sia presente, quello regionale.

ELENCO ORGANISMI PARITETICI REGIONE PIEMONTE

Il modulo di richiesta collaborazione è scaricabile ai link sottostanti.

Procedura per la richiesta collaborazione OPP UNIONE INDUSTRIALE CUNEO

Mod. collaborazione Ente Bilaterale e O.P. ARTIGIANATO

Mod. richiesta collaborazione OPP COMMERCIO E TURISMO CUNEO

FORMAZIONE LAVORATORI
GENERALE + RISCHIO MEDIO

Corso di formazione obbligatorio per tutti i lavoratori, così definiti all’art. 2, comma 1 lettera a) del D.Lgs 81/2008.

La formazione dei lavoratori sulla sicurezza è uno dei principali obblighi a carico del Datore di Lavoro, così come previsto dall’art. 37 del D. Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011.

In particolare, l’Accordo Stato Regioni prevede che la formazione sulla sicurezza dei lavoratori abbia durata variabile in funzione del settore di appartenenza dell’azienda e sia composta da un modulo di carattere “GENERALE” e un modulo di carattere “SPECIFICO”.


Durata:

Il corso ha una durata complessiva di 12 ORE, comprendenti:

  • Modulo di FORMAZIONE GENERALE obbligatoria: 4 ORE
  • Modulo di FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO MEDIO: 8 ORE

Obiettivi:

Rispondere ai requisiti normativi vigenti, con particolare riferimento all’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 che prevede per i lavoratori un’adeguata e specifica formazione in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.

Questo corso di formazione sulla sicurezza è rivolto ai lavoratori delle aziende del settore a rischio medio. Come previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, gli argomenti affrontati durante il corso di formazione sulla sicurezza specifica per aziende a rischio medio sono relativi a situazioni di rischio, possibili danni ed infortuni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristiche del settore o comparto di appartenenza delle aziende.

Il percorso formativo potrà avere successivamente necessità di essere integrato e ampliato secondo le specifiche peculiarità aziendali, dal punto di vista dei rischi e delle procedure applicate, sulla base della valutazione dei rischi effettuata dal Datore di Lavoro. In particolare, come chiaramente precisato dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, il presente percorso formativo non include l’addestramento all’uso di attrezzature di lavoro e/o D.P.I.

Ai sensi del punto 10 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, i lavoratori neoassunti devono essere avviati alla formazione sulla sicurezza contestualmente all’assunzione. In ogni caso il percorso formativo previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 deve essere completato entro 60 giorni dall’assunzione.

lavoratori di aziende di qualsiasi codice ATECO che svolgono mansioni non comportanti l’accesso ai reparti produttivi e che svolgono attività d’ufficio eventualmente con uso del videoterminale (quali ad esempio: impiegato amministrativoimpiegato commercialecentralinistaaddetto al front office e/o back office) potranno seguire il modulo di carattere specifico per “attività a rischio basso” della durata di 4 ore.


Organismi paritetici:

La formazione, così come prevista dall’art. 37 c.12 del D.lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011, deve avvenire anche in “collaborazione” con gli Organismi Paritetici competenti. 

Di seguito si riporta l’elenco degli organismi paritetici costituiti in Piemonte, ai quali il datore di lavoro deve chiedere collaborazione per poter effettuare la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, ai sensi dell’art. 37, comma 12 del D.lgs. 81/08, dell’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 e dell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016. Il datore di lavoro, se iscritto ad una specifica associazione, deve rivolgersi ad uno degli organismi di cui essa fa parte; in alternativa, egli deve rivolgersi ad un organismo operante in un settore affine a quello della propria azienda. Occorre contattare, ove presente, l’organismo provinciale oppure, solo ove questo non sia presente, quello regionale.

ELENCO ORGANISMI PARITETICI REGIONE PIEMONTE

Il modulo di richiesta collaborazione è scaricabile ai link sottostanti.

Procedura per la richiesta collaborazione OPP UNIONE INDUSTRIALE CUNEO

Mod. collaborazione Ente Bilaterale e O.P. ARTIGIANATO

Mod. richiesta collaborazione OPP COMMERCIO E TURISMO CUNEO

FORMAZIONE LAVORATORI
GENERALE + RISCHIO ALTO

COVID-19: In base al D.L. n. 127/2021, a partire dal 15/10/2021, coloro che parteciperanno ai corsi in aula dovranno presentarsi muniti di GREEN PASS valido. Per coloro che si presentano senza certificato / con certificato non valido, non sarà consentito l’accesso in aula.

L’art. 37 del D.lgs 81/2008 e l’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 prevedono che tutti i lavoratori che svolgono la loro attività all’interno di un’azienda pubblica e/o privata vengano adeguatamente informati e formati in materia di sicurezza sul lavoro dal datore di lavoro.

I corsi per lavoratori si distinguono in “corso di formazione generale” i cui contenuti sono gli stessi per tutti i lavoratori indipendentemente dalla mansione e dalla tipologia di azienda presso cui lavorano e “corso di formazione specifica” in cui vengono analizzati i rischi specifici cui i lavoratori sono esposti.

I corsi di formazione specifica si distinguono in basso, medio o elevato rischio in base al codice ATECO aziendale.

I corsi per lavoratori sono organizzati in collaborazione con Enti Paritetici come previsto dalla normativa vigente.


Destinatari

I corsi per lavoratori sono rivolti a tutti i lavoratori di aziende pubbliche e/o private ricordando che il D.Lgs 81/2008 e s.m.i. definisce il lavoratore come “colui il quale presta lavoro con o senza retribuzione anche al solo fine di apprendere un mestiere”; la normativa vigente considera come lavoratori non solo quindi coloro che hanno un contratto di tipo subordinato ma anche i lavoratori stagionali, coloro che hanno contratti di collaborazione, gli stagisti, i volontari, i soci – lavoratori, i contratti in prova, etc.


Durata

Il corso ha una durata complessiva di 16 ORE, comprendenti:

  • Modulo di FORMAZIONE GENERALE obbligatoria: 4 ORE
  • Modulo di FORMAZIONE SPECIFICA RISCHIO ALTO: 12 ORE

Obiettivi

I corsi per lavoratori hanno l’obiettivo di formare i lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro rendendoli consapevoli sia dei loro diritti in materia ma anche dei loro obblighi di legge essendo, infatti, il D.Lgs 81/2008 e s.m.i. un decreto che prevede sanzioni penali per tutte le figure facenti parte di un’organizzazione aziendale.


Programma

Durante gli incontri, saranno illustrate le seguenti tematiche, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e all’Accordo Stato Regioni del 21.12.2011.

MODULO GENERALE (4 ORE)

» Normativa di riferimento in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro
» Concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione
» Organizzazione della prevenzione aziendale
» Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali
» Organi di vigilanza, controllo e assistenza

MODULO SPECIFICO RISCHIO ALTO (12 ORE)

» Infortuni / malattie professionali
» Gestione mancati infortuni / near miss
» Rischi ambienti di lavoro
» Rischi specifici per utilizzo videoterminale (VDT)
» Rischio stress lavoro-correlato
» Rischi per madri e gestanti
» Rischio incendio
» Rischio esplosione
» Gestione emergenze e primo soccorso
» Misure generali di prevenzione e protezione
» Segnaletica di sicurezza
» Rischi meccanici
» Rischi attrezzature di lavoro
» Rischi elettrici
» Rischi lavori in altezza (es. uso scale) e cadute dall’alto
» Rischi attività di manutenzione / montaggio / collaudo macchine e attrezzature
» Rischi da movimentazione materiale con apparecchi di sollevamento / trasporto
» Rischi MMC, movimenti ripetuti e posture incongrue
» Attività presso terzi (art. 26 D.lgs. 81/2008)
» Rischio sostanze pericolose
» Etichettatura sostanze chimiche CLP
» Rischio cancerogeno
» Rischio biologico
» Rischi fisici (generale)
» Rischio rumore
» Rischi vibrazioni meccaniche
» Rischi ROA
» Rischi CEM
» Dispositivi di protezione individuale (DPI)
» Procedure di lavoro


Il percorso formativo potrà avere successivamente necessità di essere integrato e ampliato secondo le specifiche peculiarità aziendali, dal punto di vista dei rischi e delle procedure applicate, sulla base della valutazione dei rischi effettuata dal Datore di Lavoro. In particolare, come chiaramente precisato dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, il presente percorso formativo non include l’addestramento all’uso di attrezzature di lavoro e/o D.P.I.

Ai sensi del punto 10 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, i lavoratori neoassunti devono essere avviati alla formazione sulla sicurezza contestualmente all’assunzione. In ogni caso il percorso formativo previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 deve essere completato entro 60 giorni dall’assunzione.

I lavoratori di aziende di qualsiasi codice ATECO che svolgono mansioni non comportanti l’accesso ai reparti produttivi e che svolgono attività d’ufficio eventualmente con uso del videoterminale (quali ad esempio: impiegato amministrativo, impiegato commerciale, centralinista, addetto al front office e/o back office) potranno seguire il modulo di carattere specifico per “attività a rischio basso” della durata di 4 ore.